STRUMENTO · STAGIONI E VENTI
La stessa rotta, due mesi dopo, è un'altra rotta.
Scelga la destinazione e il mese: vedrà l'intero anno a colpo d'occhio, il vento che troverà e se il livello del suo equipaggio regge quelle condizioni.
La domanda che arriva più spesso prima di una crociera riguarda la meta più bella, quasi mai la stagione. Eppure è la stagione a decidere se una settimana alle Cicladi sarà un ricordo o tre giorni chiusi in porto ad aspettare che il meltemi cali. Il bacino mediterraneo si naviga da aprile a ottobre, ma dentro quella finestra ogni rotta ha la propria.
Scelga sotto e tutto si aggiorna subito. Sono tendenze stagionali costruite sui venti dominanti, non previsioni: la decisione di salpare si prende sul bollettino del giorno, mai su una tabella.
1. La destinazione
- VENTO DOMINANTE
- LIVELLO RICHIESTO
- FINESTRA MIGLIORE
I venti che decidono la stagione
Tre venti governano la navigazione estiva nel Mediterraneo, e conoscerli spiega quasi tutte le finestre di questa pagina. Non sono curiosità meteorologiche, sono il motivo per cui una rotta si fa a giugno e non ad agosto.
Meltemi
Vento settentrionale secco che domina l'Egeo da maggio a settembre, con il picco da metà luglio a metà agosto. Può raggiungere i 38-40 nodi, forza 7-8 Beaufort, e soffiare per giorni consecutivi. Colpisce in particolare Andros, Tinos e Serifos, dove mette in difficoltà anche i traghetti.
Maestrale
Da nord-ovest, è il vento di stagione del Tirreno, della Sardegna e delle Isole Ionie, che il meltemi difficilmente raggiunge. Può rinforzare in poche ore. Nelle Bocche di Bonifacio la strozzatura tra Corsica e Sardegna lo accelera in modo notevole, con moto ondoso pericoloso per la navigazione.
Brezze termiche
Il regime che rende clementi la Costiera Amalfitana e lo Ionio. Si alzano nel pomeriggio, restano in genere maneggevoli e cadono la sera. Sono l'aria giusta per imparare, perché arrivano quando ci si aspetta e nella forza che ci si aspetta.
Scirocco
Da sud-est, caldo e umido, si alterna al maestrale nel basso Tirreno e alle Eolie. Cambia la direzione da cui arriva il mare, ed è la ragione per cui un ancoraggio riparato al mattino può non esserlo più la sera.
Come leggere il calendario
La finestra piena indica i mesi in cui il vento dominante e le temperature lavorano a favore della rotta. Praticabile significa che la crociera si fa, ma con un vincolo dichiarato: affollamento, ormeggi da prenotare con mesi di anticipo, oppure aria più sostenuta. Fuori finestra segnala i mesi in cui le condizioni dominanti contrastano con la rotta, e in cui un equipaggio non allenato rischia di passare più tempo in porto che in mare.
I mesi da novembre a marzo restano fuori stagione su tutte le rotte di questa pagina. Le basi nautiche chiudono o riducono la flotta, e nel Mediterraneo occidentale l'inverno porta depressioni successive con venti violenti e mare formato.
Una tendenza stagionale non è una previsione. Una finestra statisticamente favorevole può contenere tre giorni di vento forte, e un mese difficile può regalare una settimana calma. Prima di ogni partenza consulti il bollettino meteomarino ufficiale e le ordinanze della Capitaneria di Porto competente per la zona. Nessuna pianificazione mette al riparo dalle condizioni reali del mare, e l'esperienza di chi conduce la barca conta quanto il meteo.
Spostare le date conviene due volte
Su quasi tutte queste rotte giugno e settembre sono la finestra migliore, e settembre è anche il mese in cui il noleggio scende del 25-30% rispetto ad agosto, con mare ancora caldo e porti liberi. Chi può muovere le date guadagna sulle condizioni e sul conto nello stesso gesto.
Il rovescio riguarda la prenotazione. Noleggiare un bareboat alle Eolie ad agosto senza aver chiuso entro maggio significa quasi sempre pagare molto di più o accontentarsi di una barca più piccola, perché la disponibilità sulle basi italiane più richieste si esaurisce nella tarda primavera.
Domande frequenti
Qual è il periodo migliore per navigare nel Mediterraneo?
La stagione va da aprile a ottobre, con giugno e settembre come mesi più equilibrati su quasi tutte le rotte: temperature piene, vento più maneggevole delle settimane centrali e meno affollamento. Ogni destinazione ha però la propria finestra, che trova nel calendario qui sopra.
Posso andare alle Cicladi in agosto?
Si può, ma è il picco del meltemi, che da metà luglio a metà agosto può soffiare a 38-40 nodi per giorni consecutivi. Non è una destinazione da prima crociera in quel periodo. Chi vuole la Grecia d'agosto con un equipaggio poco allenato guardi alle Isole Ionie, che il meltemi difficilmente raggiunge.
Qual è la destinazione più facile per una prima crociera?
Le Isole Ionie e la Costiera Amalfitana, per la stessa ragione: tappe brevi, molti ripari e un regime di brezze prevedibile. Sulla Costiera il vincolo non è il vento ma l'ormeggio, che in alta stagione va prenotato con largo anticipo.
Cosa cambia navigare fuori dalla finestra consigliata?
Ci si aspetta vento più sostenuto o, all'opposto, bonaccia e molte ore di motore, secondo la stagione. Con un equipaggio esperto resta praticabile allargando i margini sul programma; con un equipaggio alle prime armi conviene spostare le date, cambiare rotta o imbarcare uno skipper.
Questo strumento dà previsioni meteo?
No. Descrive tendenze stagionali basate sui venti dominanti. Per la previsione consulti il bollettino meteomarino ufficiale e le ordinanze della Capitaneria di Porto nei giorni precedenti la partenza.
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A settembre i prezzi del noleggio scendono del 25-30% rispetto ad agosto e le finestre si riaprono su quasi tutte le rotte: se può spostare le date, è la mossa che rende di più.