DOSSIER · DESTINAZIONI

Non scelga una meta. Scelga una finestra.

La stessa rotta ad agosto e a settembre sono due crociere diverse. Per ogni destinazione, il periodo che regge, il vento che troverà e il livello che serve al suo equipaggio.

La domanda che arriva più spesso prima di una crociera riguarda la meta più bella, e quasi mai la stagione. Eppure è la stagione a decidere se una settimana alle Cicladi sarà un ricordo o una lotta contro il meltemi con l'equipaggio chiuso in porto per tre giorni.

Quello che segue mette in fila cinque rotte mediterranee con il criterio che conta: quando andarci, che aria aspettarsi, quanta esperienza serve. Sono tendenze stagionali, non previsioni, e la decisione di salpare si prende sul bollettino del giorno.

Costiera Amalfitana

Navigazioni corte tra Salerno, Cetara, Amalfi, Capri e Ischia, con brezze termiche da sud-ovest nel pomeriggio in genere moderate. Il periodo che regge meglio va da maggio a giugno e riprende a settembre.

Il vincolo qui non è il vento, è l'ormeggio. In alta stagione i posti in banchina lungo la costiera vanno prenotati con largo anticipo e i prezzi salgono di conseguenza. Un equipaggio alle prime armi ci sta bene, a patto di accettare tappe brevi e di programmare gli ingressi in porto fuori dalle ore di punta.

Isole Eolie

Sette isole a poche miglia l'una dall'altra, con maestrale da nord-ovest che si alterna allo scirocco. Le finestre migliori sono giugno e settembre. Il livello richiesto è medio, non per le distanze ma per gli ancoraggi.

Il punto delicato delle Eolie è che i ridossi cambiano in fretta con la direzione del vento: la rada che ripara oggi al mattino può essere esposta la sera. Chi naviga qui deve controllare il bollettino due volte al giorno ed essere disposto a spostarsi di notte se il vento gira.

Sulla prenotazione, chi punta ad agosto e non ha chiuso entro maggio trova quasi sempre barche più piccole o prezzi molto più alti. La disponibilità sulle basi siciliane si esaurisce presto.

Grecia, Cicladi e Ionie

Le due Grecie navigabili sono opposte e vanno trattate come destinazioni distinte. Nelle Cicladi il meltemi soffia teso da nord nel cuore dell'estate, spesso per più giorni consecutivi, e impone la rotta invece di accompagnarla. Non è una destinazione da prima crociera in luglio e agosto: le finestre praticabili sono giugno e settembre, e serve un equipaggio a suo agio con aria sostenuta.

Le Isole Ionie sono il contrario. Brezze pomeridiane regolari da nord-ovest, distanze brevi, molti ripari naturali. È la zona greca più indulgente con un equipaggio alle prime armi, praticabile da maggio a ottobre, ed è la risposta giusta per chi vuole la Grecia in famiglia senza affrontare il meltemi.

Chi confonde le due si trova a spiegare a bordo perché la vacanza non somiglia alle fotografie. Scelga lo Ionio alla prima esperienza greca.

Baleari

Cale riparate e traversate medie tra le isole, con brezze termiche e rinforzi da nord-est nei canali. Le finestre più stabili sono giugno e settembre, con livello richiesto medio per via delle traversate.

Ad agosto le calette più note si affollano oltre il tollerabile e alcune richiedono boe prenotate in anticipo, con limitazioni all'ancoraggio nelle zone protette da posidonia. Verifichi le regole locali di ancoraggio prima di partire, perché le sanzioni esistono e sono salate.

Corsica e Bocche di Bonifacio

Coste tra le più belle del Mediterraneo e maestrale da nord-ovest capace di rinforzare in poche ore. Le finestre buone sono giugno e settembre, e il livello richiesto è alto.

Le Bocche di Bonifacio incanalano e accelerano il vento, con mare che si forma in fretta nello stretto. Attraversarle chiede una finestra scelta con attenzione e un equipaggio che sappia ridurre vela per tempo. Chi non ha quell'esperienza percorra la costa orientale corsa, molto più clemente, e rimandi le Bocche.

Controlli la finestra della sua rotta

Come scegliere tra queste cinque

Per una prima crociera in famiglia, le Isole Ionie e la Costiera Amalfitana sono le due che perdonano di più, con tappe corte e ripari abbondanti. Per un equipaggio che ha già navigato e vuole vela vera, le Eolie e le Baleari danno soddisfazione senza chiedere il livello delle Cicladi in meltemi. La Corsica delle Bocche resta l'ultima tappa, non la prima.

Su ogni rotta vale lo stesso principio, che non è una formalità: prima di ogni partenza consulti il bollettino meteomarino ufficiale e le ordinanze della Capitaneria di Porto competente per la zona. Nessuna pianificazione mette al riparo dalle condizioni reali, e l'esperienza di chi conduce la barca conta quanto il meteo.

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Gli approfondimenti che completano questo dossier, sul blog.

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A settembre i prezzi del noleggio scendono del 25-30% rispetto ad agosto e i porti si liberano: se può spostare le date, su quasi tutte queste rotte è la scelta che rende di più.